perchè ci si colpevolizza?

Chi si colpevolizza ritiene che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi e che questo fosse in suo potere.
Così facendo si nega il libero arbitrio degli altri e le loro responsabilità nelle decisioni che prendono.
Esempio:
"se fossi andato a trovare mio padre in casa di riposo sarebbe stato felice tutto il pomeriggio"
Può darsi, ma potrebbe essere felice anche senza di me o infelice in mia presenza. Questo perché il suo umore non dipende da noi, nemmeno con tutta la buona volontà del mondo si può rendere felice una persona se non è lei a volerlo….
Ritenere di poter rendere gli altri felici o infelici è in fin dei conti un desiderio di onnipotenza